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Uno Sguardo su Sirmione

Uno dei paesi più belli d'Italia

La Perla del Lago ha molto da offrire. Tra cultura enogastronomica, relax ed esperienze di lusso, il territorio di Sirmione è pronto a soddisfare le esigenze di qualunque tipo di visitatore.

Vino e non solo

L’origine del nome Lugana è incerta: sembra derivi dalla tipica salsiccia fresca lombarda, la luganega, altri invece sostengono derivi da Lucania.
Ad oggi questa zona del basso Garda è conosciuta in tutto il mondo per il Vino Lugana DOC la cui produzione è consentita esclusivamente in limitate zone delle Province di Brescia e di Verona: si tratta di un vino estremamente palatabile ricavato dal vitigno Trebbiano di Soave detto localmente Turbiana.
La produzione del Vino è stata una costante nella storia di questa zona ma sono degni di nota anche altri avvenimenti importanti che l’hanno interessata.
In primo luogo l’occupazione Romana, i cui resti sono visibili in tutta l’area come ad esempio la Villa Romana di Sirmione e quella di Desenzano (tuttora visitabili), l’Abitato Romano di Arilica a Peschiera e molti altri scorci da scoprire.

Le Terme di Sirmione

Sin dal Rinascimento era nota la presenza di una fonte termale calda e solforosa che zampilla dal fondale a 250 metri dalla riva orientale della penisola.
Il tentativo di canalizzare e sfruttare l’acqua, conservandone la temperatura originaria, ebbe però buon esito solo nel 1896. L’attività termale di Sirmione si ampliò successivamente e divenne nota in tutta Europa. Dopo la battuta d’arresto subita dall’economia a causa della Grande Guerra, la proprietà e la concessione passarono alla Società Terme e Grandi Alberghi Sirmione, nata nel 1921, che ancora oggi le detiene.
A partire dalla fine delle guerre inoltre, le Terme conobbero un grande impulso, decisivo per l’occupazione e l’economia di Sirmione. La ripresa ebbe una tappa importante già nel 1948 con la costruzione del nuovo Stabilimento Termale. Attualmente l’offerta termale del territorio offre numerosi accessi in diverse strutture sia pubbliche che private. Tra gli altri si segnalano le Terme di Catullo (a ridosso della Villa Romana nel centro storico), le Terme Virgilio a Colombare e le Terme Aquaria accessibili direttamente dal lago.

Le Grotte di Catullo

Le “Grotte di Catullo”, che coprono un’area di due ettari, costituiscono la più imponente zona archeologica dell’Italia settentrionale.
Una lunga tradizione, priva di fondamento, ne attribuisce la proprietà al poeta Catullo, vissuto nel I secolo a. C.; è probabile tuttavia che la famiglia veronese dei Valeri, alla quale apparteneva il poeta, avesse possedimenti a Sirmione: la penisola, infatti, come tutta la costa del basso Garda, era luogo di villeggiatura di famiglie altolocate, come dimostra il rinvenimento di almeno tre ville, delle quali sopravvivono solo le rovine chiamate appunto “Grotte di Catullo”.
Il visitatore che si aspetta rovine simili a quelli di Pompei rimarrà sicuramente deluso: della villa vera e propria non è rimasto quasi nulla, ciò che si può vedere sono le poderose opere murarie destinate a sostenere l’edificio e collocate al di sotto di esso, ed alcuni ambienti di servizio. Nonostante ciò, il fascino di questo luogo non passò inosservato ai visitatori del passato, che seppero cogliere l’armonia della fusione delle antichi marmi rosati con il paesaggio unico in cui sono immersi.
Saper apprezzare contemporaneamente i segni dell’antichità e la bellezza della natura rende completa e indimenticabile la visita.

Il Castello

Completamente circondato dall’acqua, il castello Scaligero domina il lago dall’alto del suo mastio, la torre più elevata.
La datazione dell’edificio è complessa: le analisi murarie hanno portato all’identificazioni di tre fasi di costruzione, delle quali la prima risale all’epoca di Mastino I della Scala (XIII sec.), la seconda ai primi anni del XIV sec., la terza alla metà del XIV sec., quando la darsena venne fortificata.
Il nucleo principale è costituito da un cortile cintato, dalle tre torri angolari e dal mastio.
Al complesso del castello si collega la chiesa di santa Maria al Ponte, detta anche Oratorio della Beata Vergine al Ponte, ma chiamata sant’Anna dagli abitanti del borgo, che da tempo immemorabile identificano la figura ritratta nell’affresco con la madre della Madonna.
La chiesetta, da alcuni ritenuta la cappella della guarnigione di stanza al castello, è costituita da un vano con volta a botte e da un presbiterio. Nel Quattrocento era una piccola cappella, probabilmente un piccolo santuario come dimostrerebbe il frammento di affresco trecentesco posto sopra l’altare.

Esperienze Esclusive

Golf

A pochi minuti da Sirmione si trova lo Chervò Golf Club San Vigilio, è stato progettato dall’architetto Kurt Rossknecht e vanta 36 buche di cui 9 executive e 27 da campionato suddivise nei tre percorsi Benaco, Solferino e San Martino.
La Club House è stata premiata come la migliore d’Italia: quando si entra ci si sente subito avvolti da eleganza e raffinatezza. Ubicata in modo tale da avere una vista panoramica del campo da golf e dell’intero resort, gode di una splendida terrazza esterna dove potersi rilassare. L’architettura esterna rispetta il contesto naturale anche nelle dimensioni che sono state però studiate per garantire tutti i massimi servizi agli Ospiti.

Terme

Terme: l’Aquaria SPA è un’oasi di benessere immersa in un grande parco, in cui vivere intensi momenti di piacere tutto l’anno, di giorno o di sera, alternando alle esperienze sensoriali dell’acqua termale, del vapore e del calore, le coccole dei trattamenti personalizzati.  Immersi nell’acqua termale e nella splendida visuale del Lago di Garda che sfiora Aquaria con l’incanto dei suoi tramonti, gli ospiti ritrovano bellezza, equilibrio e armonia.

Ristoranti

Il territorio offre una eccellente selezione di prodotti enogastronomici locali ed è possibile assaporarli vivendo un’esclusiva esperienza sensoriale nei più noti ristoranti. Tra questi la guida Michelin 2019 premia La Rucola 2.0 nel centro storico di Sirmione e L’Esplanade di Desenzano.

Una Gita sul Lago

Il lago offre un panorama inedito al viaggiatore che si affacci alle sue bellezze direttamente dalle sue stesse acque. Partendo da Sirmione potremmo volgere verso la costa occidentale in direzione della Rocca di Manerba, una scogliera a picco sul lago nelle vicinanze della poco conosciuta Isola dei Conigli: questi scorci poco noti sono ancor più apprezzabili giungendovi con un’imbarcazione. Lasciando la costa troviamo subito un’isoletta dalla bellezza incontaminata: l’Isola Borgese Cavazza anche nota come Isola del Garda, aperta al pubblico durante la stagione estiva e visitabile attraverso un tour guidato. Dopo questa esperienza, ci soffermiamo nella ridente Gardone per un pranzo leggero al Ristorante Lido 84 premiato con una stella Michelin. Nel primo pomeriggio, per inebriare ancor di più i nostri occhi, osiamo spingerci sull’altra sponda alla volta della Baia delle Sirene: un tuffo rinfrescante nelle acque cristalline sarà un piacevole ristoro prima di crogiolarci ai tiepidi raggi del tramonto. Concludiamo il nostro tour lacustre con un aperitivo alla Locanda San Vigilio prima di tornare sulla terra ferma nella nostra splendida Lugana.